Quanto posso ottenere con un mutuo?
Dipende da reddito, impegni, età, durata, merito creditizio e valore dell’immobile. La percentuale finanziabile non è automatica: viene valutata sul singolo caso.
Posso unire acquisto e ristrutturazione?
Sì, esistono operazioni che finanziano sia il prezzo di acquisto sia i lavori. Servono documentazione dell’immobile, preventivi e un’impostazione coerente delle erogazioni.
Che cos’è un mutuo liquidità?
È un finanziamento garantito da ipoteca che permette di ottenere liquidità per finalità ammesse. Importo, durata e percentuale sul valore dell’immobile dipendono dal profilo e dalla politica dell’intermediario.
Posso consolidare prestiti e rate con un mutuo?
In presenza dei requisiti può essere valutato un mutuo consolido, eventualmente accompagnato da liquidità. Occorre confrontare durata, costo complessivo e convenienza reale, non soltanto la nuova rata.
Meglio tasso fisso o variabile?
Il fisso privilegia la stabilità della rata; il variabile segue l’andamento dell’indice previsto dal contratto. La scelta va collegata a budget, durata e capacità di assorbire eventuali aumenti.
Che differenza c’è tra TAN e TAEG?
Il TAN esprime il tasso di interesse nominale. Il TAEG rappresenta il costo complessivo annuo del finanziamento includendo gli oneri previsti dalla normativa ed è il dato più utile per confrontare offerte.
Cos’è il PIES?
È il Prospetto Informativo Europeo Standardizzato: riassume in modo personalizzato caratteristiche, costi, tasso, rata e rischi del mutuo, facilitando il confronto tra proposte.
Come funziona il Fondo Prima Casa?
È una garanzia pubblica gestita da CONSAP per mutui destinati all’abitazione principale. L’accesso dipende dai requisiti vigenti; il finanziamento non può superare 250.000 euro e la banca mantiene la propria valutazione del merito creditizio.
La consulenza garantisce la delibera?
No. La decisione spetta sempre all’intermediario. Una pratica ben impostata permette però di verificare prima sostenibilità, documenti e possibili criticità.