Alex BasceranoConsulente del credito & assicurativoPrenota un appuntamento
← Tutti i prodotti

Dipendenti e pensionati

Cessione del quinto e delega

Finanziamenti con rata trattenuta direttamente da stipendio o pensione. Verifichiamo quota disponibile, durata, costi assicurativi e convenienza rispetto alle alternative.

Consulenza gratuita e senza impegno

A chi può essere utile

Partiamo dall’obiettivo, poi verifichiamo la sostenibilità.

  • Dipendenti pubblici o privati che dispongono dei requisiti previsti.
  • Pensionati entro i limiti di età e quota cedibile applicabili.
  • Chi preferisce una rata trattenuta direttamente alla fonte.
  • Dipendenti che vogliono verificare anche una delegazione di pagamento.

Documenti per iniziare

Prepariamo una pratica completa fin dal primo controllo.

  • 01Documento d’identità, codice fiscale e residenza.
  • 02Ultime buste paga oppure cedolini pensione.
  • 03Certificazione Unica e documentazione reddituale richiesta.
  • 04Certificato di stipendio, attestato di servizio o quota cedibile.
  • 05Conteggio estintivo in caso di rinnovo o chiusura di una cessione esistente.

L’elenco è indicativo: i documenti effettivi dipendono dal profilo, dalla finalità e dall’intermediario.

Come lavoriamo

Un percorso leggibile, dall’analisi alla risposta.

01

Calcolo della quota

Verifichiamo il netto disponibile e la rata massima trattenibile.

02

Controllo dei requisiti

Analizziamo datore di lavoro o pensione, anzianità, età e finanziamenti già presenti.

03

Confronto del costo

Valutiamo TAEG, costi assicurativi, commissioni, netto erogato e totale dovuto.

04

Notifica e liquidazione

Seguiamo certificazioni, notifica all’amministrazione e completamento della pratica.

Domande frequenti

Le risposte essenziali prima di fare richiesta.

Perché si chiama cessione del quinto?

Perché la rata viene trattenuta direttamente da stipendio o pensione e non può superare, in linea generale, il 20% del netto mensile.

Che cos’è la delegazione di pagamento?

È un ulteriore finanziamento con trattenuta sullo stipendio, riservato ai dipendenti e soggetto all’accettazione del datore di lavoro e dell’intermediario. Insieme alla cessione può impegnare fino a due quinti del netto.

L’assicurazione è obbligatoria?

Sì. La legge prevede una copertura per il rischio vita e, per i dipendenti, anche per il rischio di perdita dell’impiego, secondo le condizioni della polizza.

Quando si può rinnovare una cessione?

In linea generale dopo il rimborso di almeno il 40% delle rate. Esistono regole specifiche, ad esempio per alcune operazioni di durata iniziale non superiore a cinque anni.

Conviene sempre rispetto a un prestito personale?

No. È necessario confrontare TAEG, durata, netto erogato, costi assicurativi e impatto della trattenuta nel tempo. Valutiamo anche le alternative disponibili.

La pensione può scendere sotto il minimo previsto?

La quota cedibile deve rispettare i limiti applicabili e salvaguardare il trattamento minimo previsto. La verifica viene effettuata sulla certificazione dell’ente pensionistico.

Fonti istituzionali di approfondimento
Cessione del quinto — Banca d’ItaliaCosa sapere sulla cessione — L’economia per tutti

Contenuti informativi, non costituiscono un’offerta né garantiscono l’approvazione. Condizioni e requisiti sono verificati sul caso concreto e possono cambiare.

Consulenza gratuita

Vuoi capire se questa soluzione è adatta al tuo progetto?

Raccontami il tuo obiettivo: verifichiamo insieme requisiti, sostenibilità e documenti necessari.

Scrivimi su WhatsApp